martedì 1 giugno 2010

EI!

ECOSOSTENIBILITA' INTERATTIVA
TUNNEL SPAZIO-TEMPORALE: SMATERIALIZZAZIONE DELLA REALTA'.

"Il tempo è la prima dimensione del nostro spazio, è lo strumento fondamentale per comprendere mondi a meno dimensioni del nostro e per immaginare logicamente mondi a più dimensioni.
Dato il nostro limite oggettivo, che è quello che siamo per nostra natura in un sistema a tre dimensioni, e difficile per noi immaginare l'esistenza di un sistema a quattro
. Quindi, come fare per percepire un'altra dimensione superiore quando si è rilegati in una inferiore? Tutto cìò è possibile solo attraverso la figura del
SALTO , un salto spazio-temporale ." (A. Saggio)

Rappresentazione grafica del nostro concept

L'idea nasce dall'analisi della società contemporanea. Il mondo "naviga" verso nuovi mondi tecnologici che ci risulta indispesabile tradurli anche in Architettura. Compito di un bravo architetto è quindi quello di creare un continuo colloquio tra Natura (nostra principale fonte di risorse) e Tecnologie. Da qui la nascita dell'idea di un tunnel ecosostenibile (dotato di turbine ad asse verticale che sfruttano lo spoatamento dell'aria prodotto dai tram in movimento,di pellicole fotovoltaiche ed alberi solari che oltre a produrre energia garantiscono un'illuminazione continua dell'intera linea dell'urban greenline) e di conseguenza "auto"sostenibile ed allo stesso tempo interattivo.
All'inteno del tunnel avviene quindi una sorta di smateriallizzazione della realtà, un primo passo verso la scoperta della quarta dimensione, che poi si materializza in "PROTESI " tecnologiche che creano nuove spazialità architettoniche divenendo aree di sosta interattive, utilizzabili anche per lo svago e la cultura. I veri protagonisti SONO gli stessi fruitori del servizio ipotizzando l'eventuale possibilità di trasformare anche il tram in uno strumento interattivo.

mercoledì 5 maggio 2010

Rhino Sript_01

Sript[o1]


Sript[o2]



Sript[o3]

Concept [grafico]


_in breve_
il Mare di chip
gli Approdi
la barca Traghetto



lunedì 19 aprile 2010

Autoritratto della crisi

Concept

Caronte Digitale

La macchina digitale quale traghetto e ponte di unione tra l’ambiente naturale e ambiente urbano

Ovvero la macchina tecnologica si fa promotrice di una nuova architettura fluida ed atipica rispetto a quella razionale degli anni passati.

Grazie all’evoluzione digitale e alle nuove tecnologie informatiche il Computer diventa estensione ed appendice umana; diventa penna e foglio delle mani dell’uomo per nuove forme naturalizzate da inserire nel contesto urbano troppo spesso distaccato da quello naturale.